FOXCONN ELA Digital Life

 

Dopo l’incredibile successo della BlackOps, Foxconn ha deciso di lanciare un nuovo modello di Mainboard basato su Chipset Intel P45 di ultimissima generazione. Questa volta però non si tratta della solita mainboard, bensì di una soluzione molto versatile a metà tra multimedialità, gioco e prestazione. Il modello in questione prende il nome di ELA della famiglia Digital Life.


La scatola della piastra madre si presenta in questo modo: 

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Foxconn ha rappresentato sulla confezione l’acquirente ideale per la ELA: il ragazzo impegnato con un gamepad, un joystick, cuffie, casse e schermo rende subito chiaro il target a cui ELA è diretto, più nello specifico “gamers” che necessitano di una soluzione stabile e versatile.  

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Riportiamo di seguito tutto il contenuto del boundle:

 

-          n. 1 scheda madre Foxconn ELA

 

-          n. 4 cavi Serial Ata (SATA)

 

-          n. 4 adattatori per alimentazione degli hard disk SATA (MOLEX / SATA)

 

-          n. 1 cavo Floppy FDD

 

-          n. 1 cavo IDE

 

-          n. 1 scheda ausiliare con 2 porte usb e una Fireware

      -          n. 1 floppy disk con driver per Raid

      -          n. 1 CD driver per windows XP/Vista 34-64bit

      -          n. 1 manuale di installazione rapida

-          n. 1 guida alla scheda e al bios.

 

-          N. 1 scheda con porte 2 porte usb e una fireware

 

A dire il vero siamo rimasti un tantino delusi dal boundle: una soluzione medio-alta di questo genere meriterebbe qualcosa in più, per esempio una porta parallela opzionale o un’ulteriore slot per E-Sata. Tuttavia il boundle include tutti gli accessori necessari al montaggio di un buon PC, e va lodata la scelta di fornire ben 4 connettori S-ATA con altrettanti adattatori per l’alimentazione MOLEX 4pin (considerando che ormai anche le periferiche come masterizzatori utilizzano l’interfaccia S-ATA, si rendono necessari numerosi cavi).

  

Questo è senza alcun dubbio l’elemento più rivoluzionario della Foxconn ELA. Completamente differente dalle concorrenti, il layout della Foxconn ELA si presenta come particolarmente innovativo.

 

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Il primo elemento che si contraddistingue dalle altre mainboard P45 è la posizione del socket, girato di 90° in senso antiorario. Probabilmente la decisione di Foxconn di adottare un socket “capovolto” ha come scopo quello di favorire l’Overclock (non a caso l’alimentazione del processore è affidata ad un sistema digitale a 8 fasi!).

 

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Altro importante cambiamento consiste nella posizione del NB, molto più alta della media. In pratica il NB è allo stesso livello del socket in linea con gli slot delle RAM.

 

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Non è tutto: anche i mosfet sono tutti alloggiati nella parte superiore della mainboard, lasciando così libera la parte della pastra immediatamente a sinistra del socket.

 

A questo punto conviene fermarci e riflettere sui vantaggi portati dalle innovazioni del layout che abbiamo osservato fino ad ora. In primo luogo la vicinanza tra NB e Mosfet ha permesso a Foxconn di montare un sistema di cooling FAN-Less basato su un singolo heatpipe molto corto che trasporta il calore in eccesso dal dissipatore sul NB a quello dei mosfet posizionato più in alto. Essendo corto, l’heatpipe non crea colli di bottiglia e svolge un perfetto lavoro di “trasportatore di calore” senza essere mai sovraccaricato.  Oltretutto il dissipatore dei mosfet, trovando alloggio nella parte più superiore della piastra, evita che il calore dissipato ristagni sulla scheda, favorendo il suo fluire verso l’alto (la fisica afferma che l’aria calda tende a muoversi verso l’alto, in questa maniera avendo un dissipatore nella parte più alta della piastra il calore esce direttamente dal case, senza ristagnare sulla scheda madre).

 

Altrettanto innovative sono le posizioni che trovano sulla piastra il connettore ad 8 pin per l’alimentazione della CPU e la batteria della CMOS. Questi alloggiamenti sono a nostro avviso “un’ottima pensata” in quanto favoriscono l’agire dell’utente a bordo-scheda, facilitando notevolmente il lavoro di sostituzione della batteria tampone o il collegamento del cavo a 8 pin. Ne scaturisce inoltre che non saranno presenti cavi di alimentazione “pericolosi” per la ventola della cpu, evitando fastidiosi problemi dovuti all’ingombro di cavi dell’area del processore, che potrebbero intralciare la normale rotazione della ventola.

 

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Il chip per il controllo dell’Hybrid CrossFire è posto a metà tra i primi due slot PCI-Ex ed è raffreddato grazie ad un dissipatore molto basso (per non intralciare i dissipatori delle schede video), così come accade per il SB.

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In fondo alla scheda infine sono posizionati i comodissimi pulsanti per Power On – Reset – Reset Cmos accompagnati dai led di post. Bisogna dire che il Reset-Cmos di questa mainboard funziona veramente bene: alcune altre mainboard hanno problemi ad effettuare il reset del bios direttamente da quel pulsante. Invece con la Foxconn ELA questo passaggio è semplice ed immediato.

 

 


Presentiamo dunque la configurazione della macchina sulla quale sono stati eseguiti i test.

 

Scheda Madre: Foxconn Digital Life ELA P45

Cpu: Intel E8500 - liquid cooled (Alphacool X2 Bold + Xpress + Laing dcc 1T 300@500 + Radiatore 360)

Ram: Team Group 2x2Gb Xtreem Dark 1066 2.25V

Vga: 2x HD4850 1Gb CrossFire

Hd: 2 x 120Gb Maxtor DiamondMax 9.0 SATA RAID 0

Psu: Enermax Galaxy 1000W  

Sistema Operativo: Windows Vista 64bit

I test che riportiamo di seguito sono stati effettuati sulla macchina appena descritta a frequenze di funzionamento di default (senza Overclock per intenderci). Ecco una serie di screeshot che riportano i risultati ottenuti.

 

 

 



 

 


Sommariamente possiamo affermare che la scheda è stata senza alcun dubbio provvista di tutto il necessario per ottenere buoni risultati in Overclock: ne sono testimoni l’alimentazione digitale ad otto fasi, i condensatori solidi, il sistema di raffreddamento dei mosfet e del NB e i led di post, che si rendono chiaramente validissimi strumenti nelle mani di un Overclocker.

 

Tuttavia quello che non ci aspettavamo affatto – e che ci ha abbastanza delusi – è un bios poco adatto all’Overclock. In teoria il problema alla base risiede in una serie di bug che non compromettono affatto la stabilità del sistema (contrariamente a quello che si potrebbe pensare) ma “sballano” i moltiplicatori/divisori quando si pratica Overclock.

 

La frequenza massima che abbiamo raggiunto con il nostro E8500 è 4.00 GHz a FSB 444MHz x 8 (3.996MHz). non siamo stati in grado di andare oltre a causa del problema del bios con i moltiplicatori/divisori di FSB:RAM. Infatti impostando questo settaggio al valore 1:2, la frequenza reale delle ram non corrisponde a quella teorica che dovrebbe essere di FSBx2. Per esempio a FSB=444MHz e rapporto FSB:RAM 1:2, ci aspettavamo una frequenza delle ram pari a 888MHz mentre inspiegabilmente questa si imposta a 1066 MHz (utilizzando un moltiplicatore di x2.4).

Dovrebbe essere quindi chiaro che non ci siamo potuti spingere oltre tale FSB a causa delle RAM che non avrebbero sopportato frequenze maggiori (senza overvolt).



 

Un grande punto a favore di questa mainboard – per ciò che riguarda l’OC – è che non è stato necessario overvoltare il NB per ottenere il FSB 444MHz stabilmente. Analogamente anche la CPU si è accontentata di un voltaggio relativamente basso contrariamente a quello che ci aspettavamo. Tutto ciò è sicuramente merito del sistema dell’alimentazione digitale a 8 fasi che aumenta notevolmente la stabilità della CPU anche a voltaggi poco elevati.

  

 

Foxconn ha ormai intrapreso la produzione di schede madri di un altissimo livello qualitativo e prestazionale. Dall’enorme successo della Blackops sono derivati i prodotti della QuantumForce, progettati in collaborazione con grandissimi overclockers per un pubblico di Overclockers. I frutti di questa collaborazione però non si sono limitati solo alle schede della QuantuForce ma anche schede nate per l’intrattenimento digitale come la ELA godono di alcuni elementi (già citati) che le rendono buone soluzioni anche per un Overclocker di medio livello.

Possiamo concludere perciò che la Foxconn ELA nasce come scheda per l’intrattenimento digitale ma ha tutte le carte in regola per essere usata per praticare OC. L’unica cosa che c’è da sperare è un BIOS nuovo che corregga i problemi già elencati.

 

Ringraziamo Foxconn per averci fornito questo sample e un ringraziamento speciale va a Renèe per il tempo dedicato alla nostra assistenza.

 

Alberto Geniola.

 

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